COMPAGNIA ARRIGO
LUCCHINI dal 1984 in poi.
Dopo un momento di
incertezza, la Compagnia, rimasta orfana del proprio
fondatore, costituisce sotto la spinta di Gaetano
Cavarretta, allora direttore del Teatro
Dehon e titolare dell’Associazione “Il
Canovaccio”, una società, per continuare l’obbiettivo
avviato dal Lucchini, chiamandola, naturalmente,
"Compagnia Dialettale Bolognese ARRIGO LUCCHINI"
.
Gli inizi sono un po’ faticosi e
difficili. Cavarretta decide di far allestire commedie
rappresentate poco o da molti anni non eseguite.
Ecco
allora "ACQUA E CIACHER" e "INDOV S'METT GARIBALDI"
di Alfredo Testoni.
Si rappresentano le due commedie
vincitrici del concorso "MARIO BIANCONI" per nuovi
autori, indetto dalla "FAMEJA BULGNEISA": "UN OMEN SELVADGT" di
SILVANA LIMARZI, moglie di Luciano Bianchi, e "UN PROBLEMA DAL
DE' D'INCU'" di VALERIO FIORINI.
Il teatro che li ospiterà sarà quello degli
Alemanni. Otterranno un grosso successo di
critica e di pubblico. Cavarretta per ragioni di lavoro lascerà
poi Bologna e la compagnia si ritroverà senza guida un’altra
volta.
Nel 1986, Guido Ferrarini, che
ha nel frattempo rilevato il
Teatro Dehon
con il suo "Teatro Aperto",
propone alla compagnia di ripresentare "Il Cardinal
Lambertini", con lui al posto di Arrigo. Gli attori
accettano con entusiasmo e nasce così una collaborazione che
prosegue ancor oggi.
Il nuovo sodalizio funziona: il
‘Cardinale’ verrà presentato al teatro Dehon, 20 repliche a
Natale per 6-7 anni, e verrà portato in tante città: Modena,
Mantova, Reggio Emilia, Forli, Rovigo ecc…..
Purtroppo la
Compagnia subisce molti nuovi lutti: Luciano Bianchi, Carlo
Colombini (in arte Coca, scenografo validissimo e cognato del
Lucchini), Fede Lorenzoni, Mario Monetti, Carlo
Cardelli, Paolo Buggetti, Diantos Cavara e Clara
Colombini, moglie di Arrigo e prima attrice della Compagnia.
Ma non ci si arrende!
Ogni volta si ricomincia
sempre più agguerriti: la sfida è aperta! Ad ogni
lutto occorre praticamente ricominciare da capo: sostituzioni,
nuove prove e più impegnativi sforzi. Si deve continuare;
commedie vecchie e nuove verranno allestite e il
repertorio si amplierà sempre più.
Gli attori rimasti
sono quelli storici: Valero Fiorini, Attilio Venturi,
Luciano Manini, Giancarlo Angelini, Annamaria Lucchini, Anna
Lori, Roberta Balbo, Francesca Campanini, Roberta Biavati,
Pierluigi Foschi, Germano Gentilini, Gianni Giuliano, Camillo
Guggi, Roberto Bianchi, Massimo Bambini, Paolo Franceschi,
Beppe Fundarò e con partecipazioni straordinarie (Giampietro Tenan,
Carla Astolfi, ecc.).
A questi si aggiungeranno i
"giovani": Antonio Campagnoli e la sorella Annamaria,
Giuliana Bacciglieri e suo padre Giancarlo,
Stefano Perillo, Leonardo Maccagnani, Leonardo Dall'Osso,
Valerio Dall’Olio, Roberta Benedini, Gloria Verricelli,
Elisabetta Pedrielli, Silvia Po’, Andrea Filippini,
Umberto Fiorelli, Olimpia Isernia, Roberto Rabbi, Mariarosa
Tibaldi, Viridiana e Costantino Fiorini.
Le commedie in repertorio
sono tante: "Bona Pasqua", "Un bel casein", "El fiol ed
Cavécc", "Lazzaròn", "Amedeo come me", "Che bel spirit",
"Un lett pèr stanott" di Lucchini; "Parent
Serpent" , "El fnester davanti"
di Alfredo Testoni; "TA-RA-GHEGNA" e "Occio
ai spiguel" di Giampietro Tenan; "Un problema dal dè d'incu"
di Valerio Fiorini; due atti unici di Eugène Labiche, tradotti
in bolognese dal Lucchini: "Jer sira in Càp ed Locca" e "85
franch" ; un Cabaret alla bolognese di Lucchini-Tenan "Ei
ch'al scusa" con la partecipazione del cantante e presentatore
Giuliano Gamberini e ultima nata, una rivisitazione
di "Bèin mo da bòn", rivista anni 50 di Lucchini / Miari
(Luigi, maestro di musica e collaboratore da sempre di Arrigo).
Il 7 maggio 2004, con
l’appoggio della Fondazione del Monte è stata
organizzata al Teatro Duse una serata
commemorativa di Arrigo, a 20 anni dalla sua scomparsa,
presentata da Giorgio Comaschi e Annamaria
Lucchini, con i più rappresentativi personaggi del
teatro bolognese che si sono esibiti in letture, poesie e
canzoni. Il 26 Settembre, il 3 e il 10 Ottobre al
Teatro Duse sono state rappresentate
tre commedie di Lucchini, sempre sotto l'egida della
Fondazione del Monte: "UN BEL CASEIN" e
"BEIN MO DA BON" eseguite dalla Compagnia
Lucchini e "LUVEIN" gentilmente
allestita dalla compagnia "I cummediant Bulgnis"
di Romano Danielli.
Ma un'altra
grandissima perdita avviene: il 14 aprile 2005 scompare
Valerio Fiorini, attore insostituibile e
tanto amato dal pubblico bolognese.
Un nuovo importante evento da sottolineare è stata
la presentazione della riedizione del libro di Arrigo Lucchini
"Cronache del Teatro Dialettale Bolognese", avvenuta
all'Oratorio dei Filippini il 30 maggio 2006, ancora una volta resa
possibile grazie al contributo della FONDAZIONE DEL MONTE. Questa
riedizione è stata curata da DAVIDE AMADEI, che ha anche aggiornato
il libro per il periodo che va dalla morte di Arrigo ai giorni nostri
(1984-2006).
Nell'autunno 2006 è stato fatto un esperimento di collaborazione
tra la Compagnia Lucchini e la Compagnia del Ponte della Bionda
, da cui è nato uno spettacolo: "Stasîra insàmm",
una sorta di "talk show" in dialetto bolognese, con la regia di
GIORGIO GIUSTI e presentato da GIGEN LIVRA (Luigi Lepri),
ANNAMARIA LUCCHINI e FAUSTO CARPANI, che intrattengono il pubblico
assieme agli attori delle rispettive Compagnie, chiacchierando e
interpretando canzoni, scenette, monologhi, validamente accompagnati
dalle musiche di RUGGERO PASSARINI (fisarmonica), ANTONIO STRAGAPEDE
(chitarra), SISEN (mandolino) e perfino da ballerini di "liscio".
Purtroppo Fabio Trentini, principale artefice di questo evento,
viene a mancare improvvisamente il 3 febbraio 2007, lasciando sgomento
e grande dolore in entrambe le Compagnie.
A 10 anni dalla scomparsa di Clara Colombini,
moglie di Arrigo e prima attrice caratterista, la rassegna dialettale
del Teatro Testoni di Casalecchio di Reno, grazie all'organizzatore
GIAMPAOLO FRANCESCHINI, le dedica un particolare ricordo.
Inoltre, la Compagnia la commemora presso il Teatro Tivoli nel
giorno esatto del suo anniversario, il 29 marzo 2007, con la commedia
"Amedeo come me" suo cavallo di battaglia.
Dal 2008 è da segnalare un inedito gemellaggio
con la Associazione "Amici di Ampasilava" di Zola
Predosa, per la quale si sono rappresentati una serie di spettacoli,
sia nel Teatro Comunale di Zola sia nella prestigiosa cornice
della Rocca di Cento (FE), nell'ambito della
Rassegna "SOGNI D'ESTATE 2009". Eventi tutti finalizzati ad una
raccolta di beneficenza per la costruzione dell'
Ospedale di Ampasilava in Madagascar :
per maggiori dettagli sull'operato e sulle attività future
di questa benefica Associazione, si consulti il sito
www.amicidiampasilava.com.
Alla fine del 2009, Davide Amadei,
studioso del teatro dialettale bolognese, scenografo internazionale
e attuale regista della Compagnia, riscopre fra le carte di
Annamaria Lucchini alcune cassette del padre, in cui Arrigo recitava
delle poesie per Radio San Luchino : ed ecco, in occasione del 25.mo
anniversario della sua morte, esce un nuovo CD,
contenente alcune delle più belle poesie di Arrigo da lui stesso registrate
e arricchito con brani cantati dalla Compagnia, presi dalla Rivista
"Bèin mo da bòn". La copertina, sempre a cura di Amadei, reca una bella
foto di Arrigo in primo piano davanti al panorama della nostra cara Bologna :
cliccate qui di seguito per vedere l'immagine del
CD "Bèin mo da bòn",
chi volesse acquistarlo può telefonare ad Annamaria (339/7046503)
o scrivere a questo sito (info@arrigolucchini.it).
Ad oggi, la Compagnia dialettale bolognese
"Arrigo Lucchini" ha venticinque anni di vita e tutte le
intenzioni di continuare per molto tempo ancora, procedendo
nonostante le mille difficoltà nella memoria di Arrigo:
glielo si deve !